Sera
Girasoli stanchi,
a capo chino
in devozione
sui fioriti rossi cuori,
per l'orizzonte
si compone
un confine diverso,
il merlo e la rondine,
allegre virgole
sul nuovo dipinto,
virano all'eclisse,
le bionde trecce
scosse dai giochi
di giovani brezze
chiudono gli occhi,
sanno dell'addio,
e perdono lacrime
sul grembo
della madre,
mentre da lontano
grappoli
di amabili perle,
si stringono strette
a mitigare il freddo
del buio in cui
nuotano le innamorate
lucciole.
©
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L'autore
Massimo Curzi
" Amo l'atletica perchè è poesia. Se la notte sogno, sogno di essere un maratoneta." (Eugenio Montale) Da tal dire , v'è il mio sentire.
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