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Sociale 4 giugno 2013 · lettura 3 min · 2905 letture

Matrix

Pasquale Lettieri 1111 poesie pubblicate
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Matrix Rinchiusi nella prigione terra. Spogliati dalla coscienza e di quel che accade fuori dal sonno indotto dai nuovi padroni della terra. Gli occhi senza reale scrutano il nulla... Il tutto è artificiale. Il cielo è quasi sparito, è annerito dal fumo della produzione. Spente le ultime stelle per volere di pochi esseri. Tutto si nasconde sotto la coltre del soporifero gas. I nuovi aerei li chiamano Ufo, questi, servono al controllo generale dell’umana specie. Affari, solo affari... Capitali accumulati a danno di vite spezzate. Siamo tutti o quasi, marionette senza coscienza, senza voce, senza parole vaghiamo senz'anima nella buia selva eleggendo governi fittizi e sempre uguali a servizio dei potenti della terra! Si confonde il reale fino alla scomparsa dello stesso. Un altro uomo è sorto dal nuovo movimento capitalista. è più tecnico e più dotato, senz’anima e con più braccia. L'unico matrice dei suoi pensieri è l'arricchimento sfrenato a discapito di tutti. Matrix... L’era è già nata da qualche tempo, è cominciata da un pezzo di dollaro Americano. Non esistono più Nazioni, ma capitali, non più uomini, ma potere e bestie. Non soffia nei cuori la fiamma del sentimento. Si spegne ogni conflitto sul nascere della prima scintilla. Tutto tace, tutto si azzera per il piacimento di pochi, si è spenta la luce del tempo reale da tempo. Profitto e ordine è la nuova religione. Violenza stende la sua mano per le strade, su tutto e tutti. Femminicidi, infanticidi, stupri, uccisioni e massacri. Incombe la disoccupazione, pochi lavorano solo per cibarsi. La morte gioca col ghigno sorridente. E’ facile morire di questi tempi, difficile nascere liberi. Ogni popolo di ogni Nazione un solo corpo, controllo più che efficiente per i pochi carcerieri della terra. Siamo prigionieri non di catene, ma di immagini create ad arte, che ci fanno credere che siamo vivi in quando respiriamo. Droghe, prostituzione minorile, disoccupazione, miseria, compra vendita di organi, parricidi, matricidi, femminicidi. Come polli, ci nutrono del minimo per farci produrre massima ricchezza. Ci offrono sesso e cibo... sonniferi eccellenti! Non vogliono la nostra carne, ma produzione. Siamo miniere di braccia, fatti per essere sfruttati. Matrix è già da un pezzo al mondo. La nuova corrente capitalistica ha fame di potere estremo. Crediamo di essere, ma non siamo. A stento respiriamo veleno e morte. Inquinamento, falde acquifere avvelenate, gas tossici etc... Il cancro è ai massimi livelli nella popolazione" Indotto? Una volta si facevano guerre per creare ricchezza! Ribellione... Bisogna rompere il sogno e uscire dal guscio, guardare il vero cielo e non il falso colore bianco che copre il bell'azzurro. Dobbiamo cercare la porta d'ingresso del principio di ogni libertà.
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L'autore
Pasquale Lettieri

La bellezza dell’essere sta nella tolleranza, nella comprensione, nella fiducia, nell’accettare il diverso che dentro di noi muta. Nel porre soprattutto ogni giorno, fiducia alla vita. Sono sempre interessato a quello che accade dentro di me, sin da piccolo, in particolare a come rotolano le biglie sul tappeto ver

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Commenti (2)

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Laura Sensoli5 giugno 2013

Un inno alla libertà che crediamo di avere e invece... chiacchiere che ci annebiano vista e udito. Sofferenza nel credere ai cambiamenti e violenza ad attanagliar la mente... Condivido e segnalo!!!!!

D
Delinquente8 giugno 2013

Denuncia sociale in articolo poetico, molto ben argomentato, condivisibile nel suo intento, anche ironico.