218 lettori online · 362.839 poesie · 7.971 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Pagina personale albertodematteis.clubscrivere.it — spazio del socio sostenitore
Home Poesie Riflessioni
Riflessioni 7 giugno 2013 · lettura 1 min · 3235 letture

A te che ti rinserri nel tuo orgoglio

Alberto De Matteis 907 poesie pubblicate
+ Segui
A te che ti rinserri nel tuo orgoglio veleggiando su torbidi marosi in un cielo di tenebrosi nembi non cal di niuno e tanta ambascia arrechi. Poi che per te la terra è solo fango da calpestare senza alcun ritegno rammenta che l'uom per te è solo belva che sbranar te potria in ogni momento. Tu che con gli occhi tuoi superbi e alteri al di sopra t'innalzi d'ogni umano sol vuoi compagni i tuoi adulatori. Tu che in mente tua vuoi solo apparire sappi che non andrai molto lontano ché tuo stesso pensier sarà tuo boia.
♥ 0 💬 10
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

"Chi nell'orgoglio suo si rinserra, il ciel gli è tenebre, fango la terra, e belve gli uomini, e insidia il vero, e a lui carnefice il suo pensiero". (Niccolò Tommaseo)

L'autore
Alberto De Matteis

Alberto De Matteis è nato il 18 febbraio 1940 a Pisignano (frazione di Vernole, provincia di Lecce), piccolo centro, ricco di memorie storiche, artistiche ed umane, situato a poche miglia dal capoluogo e dall’incantevole ed accogliente mare del Salento. Al termine delle scuole elementari e medie, ha frequentato il gin

Tutte le opere →

Commenti (10)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
carla composto7 giugno 2013

meravigliosa lirica che ci porta a profonda riflessione... l'orgoglio ci rende carnefici di noi stessi ... ci impoverisce ci svuota l'anima... opera degna di plauso

Sara Acireale7 giugno 2013

Il Poeta induce il lettore a riflettere sul grande male che può derivare dall'orgoglio. Penso che la superbia e l'orgoglio fanno vivere l'uomo nelle più fitte tenebre, la persona che ne è affetta non riconosce i meriti altrui e vuole sempre sentirsi al di sopra di tutti e di tutto. Bisogna capire che si vive in società, che tutti siamo indispensabili e bisogna collaborare... Come al solito, una pubblicazione apprezzata.

Antonella177 giugno 2013

grande messaggio per il lettore. La superbia è cattiva compagna e soprattutto non lascia vivere serenamente la vita ...ode intensa

Francesco Rossi7 giugno 2013

Poetica di spessore il cui contenuto apertamente riflessivo pone il lettore in uno stato permanente di intensa riflessine sui risvolti a divenire.

nemesiel7 giugno 2013

Lirica forte per contenuti e maestria poetica... quasi un anatema lanciato a chi dimentica, con troppa faciltà, quanto sia fragile, caduca e fatta di vento la vita umana... Apparire è più dell'essere??? Polvere negli occhi il primo... pietre da costruzione l'altro.

Jura7 giugno 2013

Contro i mali del nostro tempo, narcisismo e vanagloria, s'alza la voce del poeta come un monito. Da meditare.

un messaggio dentro un sublime poetico che dona saporite impressioni d'orgoglio ed emblema vera e profonda riflessione sull'aspetto umano essere...è Fantastica

Poesiaerre7 giugno 2013

Orgoglio e presunzione protagonisti di spicco di vita vacua di sentimento. In una dimensione propria dove l'apparire conta più di ogni altra cosa porta passo dopo passo a dover fare i conti con l'isolamento o solitudine di animo gretto.

Berta Biagini9 giugno 2013

Una parte di noi che dovrebbe essere messa al bando ed invece è sempre pronta a venire fuori nei momenti più impensati, quasi fosse il nostro pasto quotidiano. Difficile scendere dal podio - claudicanti, alziamo in alto il bastone come imbattibile arma.

C

l'orgoglio è una brutta bestia, fratello della superbia, ottima e condivisa riflessione, sempre