Bambino
Solo per i viali del mattino
lunghi alberi mi fan l'inchino,
fresche son le rose
che mi salutan vanitose.
Il calor non si propaga
la notte ancor dilaga.
eppur s'impasta nell'aria
una certa euforia.
Ecco, s'accende l'aurora
il bello tutto colora,
e seppur tutto tace
l'animo s'adatta vivace.
Poi odo il suo canto
e per coro, il pianto,
nasce senza fretta
un'altra opera perfetta.
Senza indugio s'incammina
e mi porge la manina,
mi guarda sorridente
il suo volto è splendente.
Ora lungo i viali del mattino
odorosi di gelsomino
due ombre unite per le mani
avanzano felici al domani.
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L'autore
Massimo Curzi
" Amo l'atletica perchè è poesia. Se la notte sogno, sogno di essere un maratoneta." (Eugenio Montale) Da tal dire , v'è il mio sentire.
Commenti (1)
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Desireé Nigito9 giugno 2013
esprime una dolcezza unica!!fa ritornare piccini!! è stato un piacere leggerla
