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Introspezione 13 giugno 2013 · lettura 1 min · 4447 letture

Quando il dolore bussa

Alberto De Matteis 907 poesie pubblicate
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Quale spedito bambino procedi nell'Eden tuo colorito di fiori e variopinte farfalle rincorri ché libero sei nel limpido cielo. Ma com'invisibile ombra silente nel pieno meriggio adagio ti chiama se tenti fuggir la strada ti sbarra t'inchioda a terra se pugnare tu vuoi. A sera però le mani tu tendi odi il vento che da lungi ti parla e la tempesta col cuore più fermo. Non sarai seme che muore pel gelo ma fiore che rigoglioso germoglia e pianto che si trasforma in preghiera.
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La lezione più importante che l'uomo possa imparare in vita sua non è che nel mondo esiste il dolore, ma che dipende da noi trarne profitto, che ci è consentito traformarlo in gioia. (Rabindranath Tagore)

L'autore
Alberto De Matteis

Alberto De Matteis è nato il 18 febbraio 1940 a Pisignano (frazione di Vernole, provincia di Lecce), piccolo centro, ricco di memorie storiche, artistiche ed umane, situato a poche miglia dal capoluogo e dall’incantevole ed accogliente mare del Salento. Al termine delle scuole elementari e medie, ha frequentato il gin

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Commenti (18)

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Rosita Bottigliero13 giugno 2013

Analisi introspettiva molto chiara... L'autore mette in evidenza di cogliere le fasi importanti di un dolore per farne lezione si vita...

C

il dolore come strumento di crescita interiore, molto intensa e profonda

notevole e sentita dentro il cuore questa splendida e meravigliosa Poesia, essa traccia con sapienza un sentire della vita che della stessa per il suo fine la fa colorita ...è FANTASTICA

Berta Biagini13 giugno 2013

A volte leggendo le poesie ci soffermiamo più del solito, onde imparare da quelle piccolezze grandi grandi, lezioni di vita che altrimenti rimarrebbero segregate. Letta con particolare interesse .

Catia Dinoni13 giugno 2013

Versi molto fluidi che portano a fare una lettura molto profonda e farsi delle riflessioni su come i nostri atteggiamenti talvolta negativi per diversi motivi che la vita ci mette di fronte si possano comunque con una grande forza di volontà trasformare in qualcosa di positivo qualcosa di buono... alla fine l'importante e saper cogliere le piccole gioie dalla vita... quelle che una ad una colmano l'anima alleviandola dai dispiaceri. Complimenti all'autore.

carla composto13 giugno 2013

profonda riflessione ... trarre dal dolore una lezione di vita... che il dolore non vada perso ma sia d'insegnamento... per apprezzare quello che la vita ci regala... profonda lirica

Antonella1713 giugno 2013

come sempre il poeta dona chicche di saggezza al lettore. Il dolore come rinascita e nuova gioia... bellissima...

Massimiliano Moresco13 giugno 2013

Effettivamente il dolore è il maestro necessario per imparare a vivere ma anche per apprezzare i doni che il creato ci fornisce, senza chiederci nulla in cambio. Grande poesia che si lascia apprezzare da uno stile elegante e molto scorrevole.

Sara Acireale13 giugno 2013

Se una persona è positiva, anche il dolore può servire a temprare il carattere e a trarre qualcosa di buono anche da ciò che sembra negativo... Gli ostacoli possono farci capire come evitare determinati errori, in futuro... Per il Poeta, la vita è serenamente accettata con i suoi momenti lieti e con quelli burrascosi, con le sue prove e difficoltà, perché alla base del suo essere, c'è una fede profonda che funge da filtro purificatore per ogni evento...

Francesco Rossi13 giugno 2013

Fluidamente la poetica del autore entra e rimane con grande sensibilità trasmessa magistralmente nel pensiero e nell'intimità del lettore.

nemesiel13 giugno 2013

Il mistero del del dolore resta insondabile. Accettarlo senza porsi domande e farne un punto di forza non è semplice per la fragilità e l'egoismo della nostra natura ma sarebbe certamente una visione confortante.

a
andrea ristori13 giugno 2013

chissà se ne vale la pena essere testimoni del proprio destino, un angolo cieco che si rivela e si nasconde al tempo stesso come il caos che ha dato origine alla vita, magnifico e terribile.

Jura13 giugno 2013

Leggendo questa poesia, si colgono le età della vita: l'infanzia in cui si procede spensierati; l'età matura in cui si acquista consapevolezza dell'esistenza del dolore e della morte; gli anni d'argento in cui matura una nuova concezione della morte, consolidata da una forte spiritualità, che diventa valore aggiunto... laddove un seme non muore, ma si addormenta e rinasce a vita nuova.

Anna6214 giugno 2013

Quando il dolore bussa, ci tocca farlo entrare, così come la gioia! Entrabi fanno parte della vita. Qualcuno sostiene che il dolore edifichi e forse è vero nel momento in cui viene superato e riconosciuto. Come sempre l'autore ci offre profondi spunti di riflessione. Letta e apprezzata! !

M
Mariasilvia14 giugno 2013

Il tempo dell'infanzia assorbito dai colori della vita. La magia si spegne ed entra a far parte di noi il dolore. La lirica profonda e interiore è preziosa. La chiusa, un tempo saggio, non perduto per imparare. Bravo" Apprezzata e sentita!

D
Delinquente14 giugno 2013

Bel esempio di poesia rivolta a chi legge e al cielo, poesia di esercizio di penna dove la metrica supera in importanza la rima e la poetica alle assonanze. Poesia di fede e conforto per superare il dolore.

Salvatore Masullo15 giugno 2013

Le stagioni della vita descritte con un verseggiare piacevole, frasi tenue e dolci. Colpisce la chiusa finale a ricordare che la vita non muore mai, semmai si rinnova in altre primavere... Bella veramente!

Antonio Guarracino19 novembre 2016

Ho attraversato un lungo periodo dove il dolore fisico e psichico ha bussato alla mia porta, ma non mi sono arreso, pian piano l'ho superato con forza di volontà, dedicandomi alla musica alla poesia leggendo le poesie di questo sito. Questa mi ha colpito in modo particolare perché entra nella mia esperienza personale ed ancora una volta il poeta tratta un argomento "Il dolore" che ogni uomo esperimenta nella sua vita e leggerla mi ha dato un notevole conforto per cui gli cui sono immensamente grato, confermando la grande forza espressiva dei suoi versi che hanno tanto influenzato la mia anima.