Cometa

Un giorno, la cometa si volle fermare,
ardeva per un luogo in cui riposare
e il suo incanto non sciupare.
Approdò quel dì al tuo castello
prese a scuoter il campanello,
vi trovaste, e fù bello.
Di tal magica avventura
s'interessò la natura,
che dispose un'eterna fioritura.
Ora, in qualsiasi stagione
nel giardino della ragione
profuma il fiore di passione.
Sboccia allo scoccar d'un bacio
e dei vivaci cuor lo struscio,
mentre al ciel fà rossiccio.
Ma ancor della magia non è tutto
di lui s'adorna il biondo putto
che offre il suo prezioso frutto.
Bello e veloce lo vedi sfilare
nelle notti di chi si vuol amare
come cometa sa e fà brillare.
Chi si disseta da tal coppiere
elisir d'ardore avrà da bere
ebbri, avrà, i sensi di piacere.
Or, se vedi negli occhi un bagliore
e dal cuor uno strano bruciore
sappi, è il fatal amore.
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L'autore
Massimo Curzi
" Amo l'atletica perchè è poesia. Se la notte sogno, sogno di essere un maratoneta." (Eugenio Montale) Da tal dire , v'è il mio sentire.
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