Azoth

Mi sveglierò: Caos non mi raggiungerà.
La morte non sarà più la fine: assisterò ad un nuovo inizio.
Il mio pensiero non verrà mai condizionato
da nessuno: seguirò solo il mio intuito.
Troverò il mio re e con lui giacerò:
godrò con lui dei piaceri dell'amore
ed insieme raggiungeremo il divino.
L'Opera sarà compiuta: Azoth sarà parte di me.
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Commenti (3)
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Francesco Lubrano Radagast7 aprile 2007
Solo chi si interessa di esoterismo può comprendere la tua poesia... ehehehehe br, Radagast
Leaf7 aprile 2007
esoterismo e poesia... davvero un bel connubio.Versi misteriosi e pieni... oscuramente affascinanti, piccola seguace di Paracelso...
G
Grandesempre Giorgio7 aprile 2007
Una poesia molto particolare, forse neanche troppo poesia ma più descrittiva e narrata nella parte centrale, riesce ad esprimere un concetto importante ma per capirlo bisognerebbe cimentarsi all'esoterismo! resta una bella opera, nella sua struttura e forma!

