Ancora
E ancor mi guardo,
nella lignea scatola,
adagiato su raso
tra merletti e crisantemi .
E ancora capisco
lo spartito del pianto
e le fragranze d' incenso
e i brillii di candele.
E ancor rimiro,
la malconcia armatura,
tra i graffi e la polvere,
mesta brilla ancora.
E ancor al noi ripenso,
e i pensieri si gonfiano
ed è pioggia sul mio etereo viso.
E ora son compiuto,
riprendo le ali e salto nell'aria,
sereno, continuo leggiadro
il mio volo verso la libertà.
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L'autore
Massimo Curzi
" Amo l'atletica perchè è poesia. Se la notte sogno, sogno di essere un maratoneta." (Eugenio Montale) Da tal dire , v'è il mio sentire.
Commenti (1)
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emmalisa lucchini10 luglio 2013
stupenda riflessione sulla vita... dove i sentimenti sono ancora molto vivi... molto aprezzata Segnalo
