Nuovi giorni

Scivolerò
sulla nebbia sottile
traendone i lembi a me
come un sudario
non più che un'ombra svanita
nel velo opalescente
come ala bianca di fenice.
Un fantasma
la parola
che sfiora le mie labbra
sfuggente la sua traccia
s'inabisserà
dietro il velo della sera
sulla sponda dell'oblio.
L'inverno
spazzerà gli appigli
che ancora mi rivestono
e il rombo della memoria
disfoglierà i suoi pensieri
polverizzandoli
nella notte.
Saranno nuovi giorni
e nuove parole
quali piume leggere
nel nuovo cielo
ma di sapore antico.
Nel volo verso la libertà
s'aprirà il bagliore
nascente
di un tempo lungo una vita...
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L'autore
Pino Tota
Non sono nato in un mondo morto. I miei occhi non si sono mai stancati di guardare la bellezza del mondo visibile, né c’è stata una fine alla suprema meraviglia...(TAGORE)
Commenti (1)
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Antonella Modaffari Bartoli7 luglio 2013
Solo un po' di tempo per lavare la tristezza. Il freddo inverno lavere gli ultimi bagliori di giorni tristi e di amori finiti. Dopo la vita riprenderà il sopravvento e finalmente tornerà la voglia di volare...

