Visita a sopresa
Ausilia Giordano
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Al tramontar del sole
a frotte giungono sui bruni rami
merli, passeri e fringuelli
e ai nidi fan ritorno
dai infiniti giri e svolazzi
da un luogo all’altro dei giardini
e dei colli intorno.
Eccoli danzare
sui rami ondeggianti
che tenui vezzeggiano il mio terrazzo.
Un ardimentoso cardellino
e un altro ... e un altro ancora
fanno tra le fronde audace capolino ...
e via: spiccano in virate, salti, svolazzi,
frizzi e cinguettii
nelle stanze della casa mia,
sul pavimento e sul terrazzo
e ... mi osservano insistenti
ed io ogni mio moto arresto.
Ogni suono in me si tace.
Fo’ silenzio per non turbare
quella valorosa cortesia.
Ecco dai frondosi rami fischi e stridi
in uno sconvolto
e impaziente richiamare,
a porre fine
all’avventura e alla visita gioiosa.
Uno spiccar di voli or mi sovrasta
verso il nido
che li attende premuroso.
©
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L'autore
Ausilia Giordano
Commenti (1)
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s
sergio garbellini10 luglio 2013
Una bellissima descrizione su di un tema attuale, quale può essere il ritorno degli uccelli migratori, un quadro dipinto con versi ricchi di poesia e di tenerezza, con argomenti delicati che toccano il lettore, molto bella.
