Il vento d’Alassio
Senza schiuma il respiro.
Un nastro colorato di sole
degrada sull’acqua
ombre di sabbia.
Senza onde il silenzio.
Il braccio dell’isola
allunga sciarpe di vento
sul mare dei benedettini.
Senza vele il golfo d’ottobre.
Senza vasche l’acqua dell’indifferenza.
Senza fiori il muretto dell’originalità.
Senza quinte la commedia dei famosi.
Senza storie il budello di ogni giorno.
Senza sete il vento d’Alassio
cerca ancora il riassunto
di come eravamo in estate.
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L'autore
Gian Genta
Gian Genta 64 anni è nato Savona dove risiede. Personalità complessa ed inquieta, autodidatta, si dichiara impegnato nel rifiutare ogni principio accademico, sia per soddisfare la ragione dei suoi errori, sia per non sentirsi strozzato dalla gratitudine verso un qualche maestro. Come scrittore nel 2002 esce la sua pr
Commenti (1)
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Nadia6617 giugno 2006
uno sguardo malinconico nel vento di Alassio... dolcemente triste