Re THOTH
Liberami dal disgusto delle regole di vita . Liberami dal disprezzo del popolo che piange . Liberami dalle astuzie dei
Gian Genta 64 anni è nato Savona dove risiede. Personalità complessa ed inquieta, autodidatta, si dichiara impegnato nel rifiutare ogni principio accademico, sia per soddisfare la ragione dei suoi errori, sia per non sentirsi strozzato dalla gratitudine verso un qualche maestro. Come scrittore nel 2002 esce la sua prima raccolta di immagini e pensieri "Fiori di Ortica" cui dedica la copertina l'amico artista Giorgio Moiso, nel 2005 il secondo libro in versi ed aforismi " Passato accanto " la cui copertina, un angelo in camicia di forza, vede l’intervento di Gianni Celano Giannici, eclettico pittore con cui Gian Genta ha convissuto i migliori momenti culturali della Albissola di Lam, Fontana, Jorn, Sassu, Rossello, Fabbri, Salino, Siri, Sabatelli, Bonelli, e di tanti altri. Come ceramista fondamentale è stata la sperimentazione iniziata presso la bottega di Turi d’Albisola e presso gli studi di amici ceramisti che alternativamente lo hanno accolto, per approdare in seguito nell’atelier di Sandro Soravia che generosamente lo ha ospitato per un paio d’anni. Da qui le sue teste,i suoi busti, le sue figure umane, in ceramica smaltata in diverse cotture, con quei volti che ricalcano quelli di statuette in soluzioni biomorfe e che sono al contempo critica e visione piena dell'umanità d'oggi.
Liberami dal disgusto delle regole di vita . Liberami dal disprezzo del popolo che piange . Liberami dalle astuzie dei
Scriviti non hai bisogno di parlare scrivi almeno due righe per dire quanto poco importa la tua compassione. Scrivi
La testa posata sulle braccia il balcone del quinto piano il vaso del basilico soffocato dal tempo. Ho visto ragazzi
Non mi è mai riuscito di valutare la conoscenza dei saggi provare la gioia dei deboli accusare i limiti dell'ince…
Affido lo sguardo ai tuoi gesti ti giro intorno incalzo avanti indietro ad ogni tuo movimento anche quando nascondi la m…
Ogni volta che osservo gli altri senza voler minimamente giudicare il loro comportamento avverto in me il senso della ma…
Ci sono anime stanche che scambiano l'esteriorità come ostacolo da superare fuorviate dal principio della rispett…
In pieno mezzogiorno nel volto di chi passa figure all'improvviso rintoccano la fuga. A rimediare tempo serpeggiano le s…
Quand'ero bambino parlavo con i miei giocattoli l'uomo bianco è come un serpente che si mangia la coda per
Bianco su fondo nero prendo sul serio il disagio di una diversa opinione. Ghigno una sorta di fuga e crudeltà
La Malignità attira la compagnia fa sentire gli amici più amici diventa piacevole quando è riferita ed offre ai più
Tutti si somigliano masticano preghiere ripetendo a memoria i versi della fede. Ognuno chiede la stessa cosa intercaland…
Chi ha subito danni è pericoloso, sa, di poter sopravvivere.
Ho condannato la forma ho assolto lo stile e mi sono scoperto stronzo…..
Dopo una sbronza di dolore confessare le proprie colpe è come vomitarsi addosso.
La caparbietà e l’orgoglio suggeriscono quanto la coscienza di ognuno di noi sia selvaggia ed impietosa. Ogni
il miglior nemico che abbiamo avuto diminuita la forza che ci teneva in esercizio.
colpo d’ala tra rapaci si consuma in un attimo.
Avere avuto la capacità di cambiare viene abitualmente biasimato ma è un grande vantaggio si è esclusi dall’ess…
Guardiamoci bene dagli eruditi sanno di sapere troppo poco. Predestinati all’insicurezza non si affideranno mai al
per le umiliazioni subite. Solo negli ultimi anni della nostra vita riusciamo a definire la prospettiva del volere e del
Senza schiuma il respiro. Un nastro colorato di sole degrada sull’acqua ombre di sabbia. Senza onde il
Io vado per la mia strada dove i mendicanti sono di casa dove il canto vuol essere luce. dove nessuno pensa e tutto
La solitudine è fatta di domande la compagnia di risposte. Uno bene due meglio tre male quattro peggio. Voglio prendere
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