Lastra
Mi affaccio al pozzo
e cerco nell'abisso
la luce della mia identità.
Dal buio sale tremula
una fiamma vivace
che rischiara l'ombra.
E' dallo specchio
sepolto nel fondo
che rivive il sole.
Dal riflesso mi vedo,
sono sagoma scura
incisa in lastra d'oro.
©
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L'autore
Massimo Curzi
" Amo l'atletica perchè è poesia. Se la notte sogno, sogno di essere un maratoneta." (Eugenio Montale) Da tal dire , v'è il mio sentire.
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