Notti
Sarò il fantasma
che nelle notti
attraversa le tue pareti.
T'invaderò a lungo,
spostandomi silente
nelle tue segrete stanze.
Ti legherò ai sussulti
e di gemiti infierirò,
ti farò pazza.
Ti vorrò in duello
e le lingue saetteranno
celate nelle calde dimore.
Selvaggi sensi, complici,
forzeranno lo scrigno
come avidi predoni.
Dei tuoi territori
non avrai più il regno
ed io sarò lì.
La mia voce sarà l'eco
che ti tornerà alla mente
la musica di furiose notti.
©
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L'autore
Massimo Curzi
" Amo l'atletica perchè è poesia. Se la notte sogno, sogno di essere un maratoneta." (Eugenio Montale) Da tal dire , v'è il mio sentire.
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