Arma di difesa
Carla Colombo
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Parole che graffiano indignate
sfoderando offensivi artigli smaltati
irrefrenabile accozzaglia di onde sonore
prepotente difesa di orgoglio violato.
Labbra carnivore, fagocitanti, dipinte di rabbia
lottano allo stremo vomitando parole,
parole che combattono scontrandosi a mezz’aria,
parole che escono malconce ma fiere dal ring
dopo aver preso a pugni la rifiutata realtà.
Sono l'unica arma che ho, forgiata da sé nel tempo,
disillusione su illusione, certezza su incertezza
mio rifugio, mio eremo, mia salda fortezza
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Carla Colombo
Commenti (1)
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Catia Dinoni17 luglio 2013
un verseggiare che esce dal profondo Io rabbioso, le parole a volte sono l'unica arma di difesa che abbiamo contro altre dissennate parole che diventano taglienti come lame, trafiggono pensieri, feriscono l'animo... ma usate per cercare costante il dialogo e non lo scontro sono un dono prezioso posseduto da pochi aimè...versi molto scorrevoli che condivido. Complimenti!

