giochi di luce
Giochi di luce
corrono incontro al tramonto.
Il sole si tuffa nel lago.
Bizzarro dipinge le onde
che scappano verso riva spumeggiando.
Piccoli cigni bianchi
appaiono rosa.
Ora il celo purpureo
odora salmastro.
Il canto orchestroso
dei gabbiani.
Si tuffano nel lago.
Cala il sole dietro il colle.
Piccoli raggi di luce
rimangono imprigionati nel cielo.
E' arrivata la sera.
Una mite brezza
dagli odorosi fiori lacustri.
Un apparente alito di vento
canta una nenia d'amore.
Spunta la luna dal colle.
S'accendono le piccole luci del porto,
appaion le stelle.
Si dissolvono i contorni del lago,
appaiono come un sottile tratteggio.
Gracidano le rane
sulle rive del porto
E' arrivata la notte.
Tratti indistinti del cielo,
lumi di stelle brillano nei tuoi occhi.
T'assopisci
con il sorriso sulle labbra.
L' emozione nel tuo cuore
echeggia il sogno d'amore.
©
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L'autore
Marcello Esposito
Nato a Brescia, cresciuto tra la Franciacorta e la Brianza, sotto i cieli lombardi ha lottato con le prime tensioni amorose. Affascinato dalla Capitale, ne sente la mancanza senza aver il coraggio di lasciare la terra bresciana. Impiegato presso la pubblica amministrazione è sempre stato ancorato alla poesia come "sal
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