Ponte Zanano (Sarezzo)
Ripercorrere le viuzze
a ridosso del Mella.
Ascoltare lo scroscio del Fiume
rievocare antiche voci e rumori.
In tutto il suo splendore, si presenta
il ponte romano d'Inzino.
Sembra che ti sorrida.
Cominci a pensare al suo passato,
odi una voce:
"Buongiorno viandante,
sono vecchio e stanco.
Il passare degl' anni mi ha trasformato
in uno scomodo passaggio.
Ricordo quando ero la via principale:
carri e cavalli passavano fieri su di me
ammirando, di tanto in tanto,
le acque del Mella.
Adesso i rumori sono assordanti,
l'asfalto e il cemento
sovrastano il territorio."
Tossisce con fiacchezza.
"Macchine infernali,
piccoli mostriciattoli su due ruote
passano indelicatamente
usandomi come trampolino,
di rado qualcuno m'osserva,
mi valorizza per quel ponte che sono."
Si scusa ma è stanco,
non ne vuole parlare.
Chissà, forse un giorno
ripassando per quelle viuzze
se vedrò ancora quel bel ponticello
dove sostano gli innamorati
a guardar la luna
specchiarsi nelle acque del Fiume.
©
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L'autore
Marcello Esposito
Nato a Brescia, cresciuto tra la Franciacorta e la Brianza, sotto i cieli lombardi ha lottato con le prime tensioni amorose. Affascinato dalla Capitale, ne sente la mancanza senza aver il coraggio di lasciare la terra bresciana. Impiegato presso la pubblica amministrazione è sempre stato ancorato alla poesia come "sal
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