Mia pelle

Caterina è nata a Parigi, fra il profumo di cioccolato amaro e la musica di Édith Piaf .Scrive poesie fin dalla sua tenera età. Scrive versi perchè sono loro a farla sentire viva ed amata, sono frammenti di se, di giorni passati, frammenti di sogni e di ricordi che si annidano nella sua anima. La tristezza, la solitu
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Scrivere una lirica sulla pelle, non è certamente facile, eppure in questa bellissima poesia l'autrice è riuscita a farne un quadro molto intenso e piacevole che il lettore riesce ad assaporarne la melodia dei versi e il contenuto ricco di poesia, molto appezzata.
La pelle sveglia sensazioni e ha un linguaggio particolare. Raccoglie come un cesto brividi, piaceri, profumi, assorbe come il cuore ma più visibilmente .E' un contatto che confonde . Lo si avverte. Poesia di spessore e di una sensualità penetrante. Apprezzata per stile e raffinata esposizione. Letta attentamente ora... Piace. Brava Cathe!
