Lussuria
Giovanni Monopoli
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Sciaborda l’onda del piacere
concerto infranto su corpi avvinti
immerso nel mare del godere
tra le vesti a scivolar succinte.
Freme passione in occhi languidi
pitture intinte agitate con forza
a lasciar orme di teatro in stanza
nel desiderio in ritmo assunto.
Lieve è il movimento di tendaggio
turbinio di sensi all’orizzonte
piaciuta, irsuta sensazione
esuberante libertà indicata
ove gli umori hanno vinto bramosia
a recitare lussuria sfrenata...
noi complici del silenzio
d’amor goduto mai sazio.
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L'autore
Giovanni Monopoli
Commenti (2)
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Francesco Rossi11 agosto 2013
Mai ci si può saziare delle sensazioni che ci regala il corpo femminile. Poetica stilisticamente perfetta in armonia con le mie corde sempre tese alla ricerca del sublime piacere.
a
andrea ristori11 agosto 2013
forse l'erotismo sarebbe meno erotico se non esistesse la scrittura, forse tutto sarebbe di ordine inferiore se non esistesse la scrittura e scrittori come te, una specie di mondo in bianco e nero.

