Appesi alle grucce
Paola Galli
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Abiti in disuso
appesi alle grucce
acquistati ad hoc
con promessa di stile.
Scaduto il tempo
e la necessità
diverran memorie
d’armadi austeri,
scolorando scialbi
le spalle cadenti
l’aria smunta ed umida
perderanno fibra.
Senza più grinta
senza più tempra
svuotate anime
senza pensiero,
non torneran più utili
a dire tutto il vero,
lobotomia che fissa
toglie linfa alla rabbia
e la domata corteccia
allinea come zombi
gli sguardi perduti
sfibrando dignità.
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L'autore
Paola Galli
Commenti (3)
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carla composto15 agosto 2013
in questi splendid versi una metafora forte e sentita tutti noi come abiti in disuso su grucce una dietro l'altra... questo vorrebbero farci sentire... lirica molto apprezzata ...spero di nn aver sbaglaito ad interpretarla...
D
Delinquente17 agosto 2013
Bella la poesia ma poco condivisibile l'immagine che ne scaturisce, forse la poesia è stata scritta in un momento di delusione, rende colpevoli questi abiti appesi di non aver ottenuto lo scopo per cui erano stati comprati
nemesiel21 agosto 2013
Versi che analizzano... alla ribellione segue la riflessione... Reagire si deve e si può. Riacquisteremo dignità


