Fingendo che la notte per un attimo ancora

fingendo che la notte
vesta il giorno con le stelle
sapessi come ti vorrei
per un attimo ancora
saresti fiato del tempo
di un respiro senz'aria
fingendo che la notte
chieda all'alba la luce
sapessi come ti vorrei
per un attimo ancora
chiarore che abbaglia
e rende cieco anche il vento
fingendo che la notte
cammini oltre la porta del mattino
sapessi come ti vorrei
per un attimo ancora
come foglia che cade dall'albero
e muore senza fare rumore
lasciando la sua anima
appesa a quel ramo
fingendo che la notte
per un attimo ancora
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L'autore
Midesa
nato(sono maschio) nel golfo dei poeti (a la spezia) nel marzo 1966...nel 2009 come per incanto all'improvviso ho incontrato le parole e la voglia di mettere su carta sensazioni emozioni desideri a volte nascosti anche a me stesso
Commenti (2)
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Paola Galli22 agosto 2013
un sogno, un desiderio d'amore prolungamento di un'essenza che resta ancora lì un po' insieme a quella notte che ferma le immagini e le emozioni!! fingendo che sia ancora notte... non svanirà quel sogno d'amore!
Shelly Nicole Del Santo15 luglio 2014
è una poesia d'amore che trsmette una grand'emozione, le immagini sono coinvolgenti e armoniose, molto bella


