L'equilibrio della mente

Così il giorno si scioglie
fra passi affrettati
e umide botteghe
nel graduale sfaldarsi dei visi
nell'ora in cui tutto è sospeso
e più intenso il piacere sottile
di forzarsi ancora per poco
nella recita seducente della vita.
Mentre la città
inebriata del suo stesso ripetuto clamore
mostra le luci allettanti e languide,
finalmente riscatto tra le mie pareti
quel lento divorante
simularmi.
Rientrare nella certa misura
delle cose
dove ogni movenza è familiare
anche se solitudine è perifrasi del niente,
anche se smarrimento
investe l'autunnale crepuscolo
da tempo insinuatosi nel cuore,
poso la mia essenza di uomo
sull'equilibrio vivo della mente...
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L'autore
Pino Tota
Non sono nato in un mondo morto. I miei occhi non si sono mai stancati di guardare la bellezza del mondo visibile, né c’è stata una fine alla suprema meraviglia...(TAGORE)
Commenti (2)
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Sandrine Novelli24 agosto 2013
L'autore con delicata maestria ci conduce nell'intimo intendere la vita dell'uomo, perso eppure ben confuso ed unito alla moltitudine nel quotidiano dei giorni, con variegate pennellate colora l'essenza dell'essere! Meravigliosa la chiosa finale
Francesco Rossi24 agosto 2013
Un equilibrio che permette di discernere questo è il punto di partenza dell'uomo. Purtroppo troppi ommicchi e omuncoli non hanno questo equilibrio e combinano danni mostruosi.


