Età senza tempo

Seduto su di una tinozza,
a metà tagliata,
come su di un trono
di diamanti incastonato.
Occhi lucenti di mare,
guarda e non parla.
La sua mente, lontana,
vaga tra onde luccicanti
di sole cocente
quando, giovane, con vigore
lenze lanciava su flutti
spumeggianti di bianco candore.
Le sue mani un poco
si muovono come per
pesci pigliare.
Le sue labbra, un sorriso
scarno ma reale
come a rimembrare
vecchie stagioni passate.
Età senza tempo
in quegli occhi socchiusi
con lacrima a palpebra appesa,
non per rimpianti
ma per ricordi ritrovati.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
K
Kate16 aprile 2007
quanta tenerezza hai racchiuso in questi versi, forti emozioni... quel vecchio, assomiglia a mio padre e questa tua potrebbe calzargli a pennello, hai fatto un dipinto di questa età, un pò triste, straordinario.
M
Marilena17 aprile 2007
un bellissimo ritratto che hai dipinto nei ricordi che sfiorano il nostro immaginario...