38 lettori online · 362.837 poesie · 7.971 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Pagina personale paolagalli.clubscrivere.it — spazio del socio sostenitore
Home Poesie Ribellione
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Paola Galli
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Ribellione 28 agosto 2013 · lettura 1 min · 2004 letture

Che almeno siano lacrime

Paola Galli 181 poesie pubblicate
+ Segui
Ha un colore ambiguo quel passo sbiadito piedi alterni a trascinarsi non ben definito il confine né bordi e direzione. L’indifferenza è maquillage fin troppo facile in natura storpia i volti falsificando, inverosimile identikit sfugge ai più esperti. Ha preso un verso strano ed una piega sghemba l’homo senza sapienza che si conduce avanti, sradicando neuroni insabbiando memorie e fugge dallo sguardo dell’incolpevole innocenza distesa inerme a frotte al lume d’insetticidi subdoli e silenti. Non è mai abbastanza il dolore del ricordo ch’è piaga e maceria, né l’onor della specie che di ragion si fregia. Dignità senza più grembo un aborto senza traccia, che almeno siano lacrime in ginocchio sui piedi nudi a parlar di nomi e cognomi.
♥ 0 💬 9
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

...ci resta la rabbia, l'indignazione e l'impotenza di dover assistere ancora ed ancora a stermini di massa!!...chi si arroga il diritto di decidere della vita altrui??? immagine dal web

L'autore
Paola Galli
Tutte le opere →

Commenti (9)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
carla composto28 agosto 2013

la valente autrice palesa egregiamente, con questi versi, tutta la rabbia e l'indignazione, che é anche la nostra, contro gente che non si ferma nemmeno davanti all'innocenza... viviamo in un mondo privo di valori... e questo ci fa sentire inadeguati... lirica intensa e bella...

Patrizia Ensoli28 agosto 2013

C'è rabbia e c'è indigniazione in questi versi e fa bene l'autrice ad urlare un dolore che ci accomuna le guerre, i conflitti sono solo il frutto dell'ignoranza e dell'egoismo non c'è libertà e non c'è dignità della specie in tutto ciò!! Lirica sentita e condivisa!

D
Delinquente28 agosto 2013

INDIGNAZIONE: tutto il mondo dovrebbe gridare sdegno. Giuste rime di vergogna per l'umanità. Continuiamo a ricordare l'olocausto, ma forse si stan cercando vergogne maggiori. URLATE TUTTI ""BASTA!""

EnzoL28 agosto 2013

Non è mai abbastanza il dolore del ricordo ch'è piaga e maceria, né l'onor della specie che di ragion si fregia . a quanto pare no... molto bella Paola

Poesiaerre28 agosto 2013

Scorrono veloci nella graffiante indignazione dell'autrici, nella lettura, i versi. Ruggiscono... nella loro denuncia. Una lirica che apprezzo moltissimo

Cinzia Gargiulo28 agosto 2013

Di quanta cattiveria l'uomo è capace!...La storia è piena di crudeli barbarie di alcune si parla e di altre no, ma la cosa che fa davvero male è che l'uomo non si ricordo mai di essere tale e sembra essere la vera bestia che continua a seminare distruzione e orrore. Poesia che esprime con efficacia tutta l'indignazione dell'autrice, molto apprezzata.

C

una bella e profonda poesia di denuncia, l'unico animale che mai si è evoluto è l'uomo purtroppo, notevole poesia

emmalisa lucchini29 agosto 2013

una poesia che attraversa e graffia l'anima, rabbia e impotenza, l'egoismo e la sete di potere di chi vuole la guerra tengono in ostaggio una parte del mondo con minacce assurde... e a pagare il popolo inerme. "lacrime in ginocchio sui piedi nudi" il dolore atroce è che sappiamo chi sono i signori delle guerre "nomi e cognomi" Lirica che sento e condivido in ogni verso

Doraforino29 agosto 2013

L'uomo non è più sapiente! E' diventato carnefice, per soldi, insabbiando memorie. E' diventato un uomo segna dignità! Complimenti all'autrice per il suo lessico .