Una fragile radice
Caterina Zappia
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Fragile radice stringe il cuore
balaustre di un tempo passato
solchi odorosi di vento
accanto a orci unti di rose.
Fragili suoni
se attraverso lo sguardo
di quel quarto di luna distante,
confessa le sue attese.
Quando il cielo diveniva compagno
e masticava le ore in singhiozzi
il sì inghiottito d'un tratto
corteggiava di nascosto le cose.
Il dolore era come un carrubo
verde, chiuso, pungente,
se consegno questi occhi alla mente
mi commuovo e riscrivo passato.
Fragile radice, ora vesti di sorrisi
quel vento tanto atteso,
sei nel petto a battermi dentro
con un profumo di canne e siepi.
©
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L'autore
Caterina Zappia
Caterina è nata a Parigi, fra il profumo di cioccolato amaro e la musica di Édith Piaf .Scrive poesie fin dalla sua tenera età. Scrive versi perchè sono loro a farla sentire viva ed amata, sono frammenti di se, di giorni passati, frammenti di sogni e di ricordi che si annidano nella sua anima. La tristezza, la solitu
Commenti (1)
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Mauro4 settembre 2013
Qui ritrovo la Zappia di sempre, con le sue poesie forti, coinvolgenti ed emozionanti. In questo scritto, ritrovo tutte le atmosfere tipiche di questa autrice e ne resto incantato davvero.

