Ubiquità

Scrivo perché il tempo e lo spazio possano dilatarsi, contenere la libertà d'essere.
Commenti (8)
Una riflessione molto profonda, esprime la necessità non affatto ipocrita di mostrarsi apparentemente sorridenti a un mondo che non accoglie le difficoltà altrui . versi intensi, pervasi da una sottile vena scanzonata, di chi saggiamente sa di dover prendere la vita con una buona dose di humour
Una sottile ironia evidenzia l'intensità della riflessione; la capacità d'essere sempre in ottima compagnia, senza correre il rischio d'annoiarsi.
Breve ma di grande ermeticità, quasi un enigma che parte con un ossimoro a double- face dopo un titolo ambiguo "Ubiquità". Amanti del mistero scervellatevi!
Mi scervello, tutto mi porta alle molte facce di un essere che si compenetrano in una sola . l'ambiguità intrinseca dell'animo umano... così mi giunge e piace
la possilità d'esser sempre al posto giusto nel momento giusto, tenere tutto sotto controllo ...un dono assi prezioso quello dell'ubiquità... una tristezza allegra in ogni stagione ...poter attraversare le porte del tempo... accedere a codici segreti... versi che fanno riflettere...
Emozioni che tornano, sul far d'una stagione diversa, per soggiornarvi piacevolmente col pensiero... Poesia molto apprezzata
Ogni lettore darà un volto a questa poesia, un volto ed una lettura propria e tutte valide e vere... e significative. Per me? L'etrna dicotomia fra l'essere e il mostrarsi... l'obbligo (stabilito da chi ...e quando ...?) di dover sorridere e non mostrare la propria fragilità...non tanto per pudore quanto per non restare solitarie isole in un mondo che rifuta e fugge chi è debole... chi non indossa la maschera di ostentata felicità e capacità... Breve ma straripante prova di arguta intelligenza
La poetessa traccia una linea di confine in qui la percezione diventa profonda.







