Se dell'altrui dolor nulla ti cale
Alberto De Matteis è nato il 18 febbraio 1940 a Pisignano (frazione di Vernole, provincia di Lecce), piccolo centro, ricco di memorie storiche, artistiche ed umane, situato a poche miglia dal capoluogo e dall’incantevole ed accogliente mare del Salento. Al termine delle scuole elementari e medie, ha frequentato il gin
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Una splendida panoramica sulle caratteristiche di alcuni esseri umani, persone che al di fuori del proprio io non vedono nulla che li circonda, l'egoismo, l'arroganza, la mancanza di solidarietà, vengo citate in questi magnifici versi che l'autore, come ogni giorno, ci permette di leggere con sommo piacere. Bella ed apprezzata, segnalo.
L'indifferenza all'altrui dolore regna purtroppo sovrana in questa nostra società senza cuore. Il poeta in questi bei versi invita chi vive nell'egoismo a meditare su come questo comportamento sia in profonda dissonanza con l'armonia della natura.
L'autore ci invita a liberare il nostro sordido egoismo perché non sembra permetterci una fusione col cosmo. È come se l'ego creasse una corazza, intessuta col tempo dall'individuo, per non partecipare al bene del creato. Però il soggetto che continua aperseguire questo atteggiamento, col tempo si imbruttisce, si irrigidisce diventando simile alla corazza o diventando la corazza stessa. Invece il filo d'erba, partecipando ai ritmi della natura, si rinnova in continuazione, è sempre verde il suo stelo e può guardare e salir al cielo con vivida forza e rinnovate energie. Forse ne dovremmo seguire gli insegnamenti come l'autore sembra suggerire.
Uscire dall'egoismo e traguardare in alto con grande nobiltà d'animo, quindi aprirsi al dialogo, alla comprensione alla solidarietà.
Brutta cosa rimanere ancorati su se stessi e non voltar mai il capo per accorgersi di coloro che ci stanno intorno. Questo egoismo e indifferenza è frutto di una società concentrata sul proprio ego, priva di valori e di amore. Ma di chi è la colpa?...ogni tanto bisognerebbe fare un esame di coscienza e guardare la Natura che ci circonda, grande maestra di vita. Lirica bella e interessante.
Soffermarsi un attimo, onde poter acquisire quel tanto che ci permette di riflettere su chi e su quanto abbiamo intorno non è mai abbastanza.
Sguardo rivolto al mondo, a tutto ciò che ci circonda ed empatia verso ogni creatura... e dalle più semplici imparare ciò che realmente conta nella vita. Lirica che sottende una religiosità universale... anima che non ha bisogno di etichette ma che lascia agire la parte luminosa che è nell'uomo.
Sei grande poeta a rimar così ...mi piace ed è bello leggere liriche auliche. ...verseggio stupendo e monito di. riflessione per chi non guarda con animo gentile le cose... compl. ti







