Credevi d’impazzire

Quel sentire freddo
nelle ossa,
pietrificata
come una statua,
gli occhi vitrei
prosciugate
son le vene del suo sangue,
non pulsa il polso
se il cuore si ferma
Frammenti...
Manca la terra sotto i piedi,
son sempre lì, in stasi
quelle parole che trafiggono
come lame taglienti
rimbombano ancora
come tuono nella mente,
"non c’è più niente da fare"
e mi vedo
morta vivente!
Si può continuare a vivere
se si è morti dentro?
©
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Commenti (1)
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Francesco Rossi15 settembre 2013
Una buona espressività unita a una poetica aperta e coinvolgente.
