Insonnia
Non è solo la luce
a confondere il sonno
C’è un senso
che non ti appartiene
un vuoto dell’anima
una triste consapevolezza
Affiora così
come un legno dall’acqua
a ricordare cosa
è stato quel che sarà
Siamo stelle cadute
con il fuoco alle spalle
e la cenere avanti
La notte farà forse la brava
o saprà rendersi aguzza.
Certo sarà l’anima tua
a farle da guida
La mia
intanto è dispersa
in una malinconica commedia
dalla trama lenta e banale.
Eppure è vita
e fredda
l’aria si compiace
della sua aspra bellezza.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!