Settembre
Brucian ancora i baci
del Settembre, le sue braci,
e dolci son le carezze
dell'ultime tiepide brezze.
Le spiagge denudate
alla natura son tornate,
nscosti gli ombrelloni
imbizzarriti son i cavalloni.
L'aria si fà elegante
profumata ed inebriante,
all 'uva si fà festa
nei tini il mosto si rimesta.
La natura un po' sfinita
brama una dormita,
ripone nei nuvoloni
i vivaci estivi toni.
S'appisola soavemente
e apparirà decadente,
ma già dall'aule prendon a rifiorire
gli acuti strilli dell'avvenire.
©
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L'autore
Massimo Curzi
" Amo l'atletica perchè è poesia. Se la notte sogno, sogno di essere un maratoneta." (Eugenio Montale) Da tal dire , v'è il mio sentire.
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