Gita
Prego, avanti, entrate,
sull'uscio non indugiate.
Si va i giro in tondo
per questo che è il mio mondo.
Gli oggetti che vi fan schiavi
al pozzo buttate, da bravi.
Portate solamente, intelletto
anima, e il caro che v'è nel petto.
Lungo la strada vedrete
sentimenti liberi senza rete.
Non son feroci, neppur pericolosi
ma fidi buoni e coccolosi.
Incontrare poi, non è rarità
delle emozioni di prodigiosa vivacità.
Potrete dar loro del nutrimento,
si che i sensi vi trovin giovamento.
In taluni sentieri si può anche scivolare,
si cade e senza lagne si rivà a camminare.
Per la prescia non v'è ragione, è abolita
gustate ogni stilla del fiato, è acqua di vita.
Forse, ci saran, dei neri turbamenti
dolori e il suon dei lamenti.
Ma la testa non reclinate
e alla luce lo sguardo fiero puntate.
Il sole, la luna e tutte le stelle
son sempre prodighe di cose belle.
Arrivati al parco della fantasia
lievemente volerete via.
Maghi, folletti, fate ed eroi
vi guidan bravi sui ponti levatoi.
Entrerete nei castelli
che nell'aria son assai belli.
Alla tavola del Re vi sfamerete,
con tutta la corte gli affanni caccerete.
Musica, colori, poesia e bella gente
v'è tutto, non difetta niente.
Al fin di stà baldoria, al torno c'è da pensare
e qualcun di voi non vorrà rientrare.
Ci saranno altre mille e più occasioni
siam fatti d'amori, idee e pulsioni.
Sperando di avervi fatto cosa gradita
nel portarvi in questa gita.
La direzione vi bacia con sentimento
questo è il nostro ringraziamento.
E vi ricorda che al bisogno
tuffatevi nudi, nel tepore d'un bel, soffice sogno.
©
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L'autore
Massimo Curzi
" Amo l'atletica perchè è poesia. Se la notte sogno, sogno di essere un maratoneta." (Eugenio Montale) Da tal dire , v'è il mio sentire.
Commenti (1)
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Patrizia Ensoli14 aprile 2014
Mai smettere di desiderare il sogno chissà, forse la vita stessa è un sogno e se gli abiti fossero la realtà? Toglierli e viaggiare con la semplicità della pelle, del cuore... Poesia inno all'amicizia, alla speranza agli occhi dei fanciulli, unica chiave per la verità!
