Il grano
Vivere, per così tanto
per così poco
di una camicia domenicale
appesa e sgualcita.
Tutto ciò di cui dispongo
non è che farina
inutile sacco che mi riempio
dell'opera del grano.
Quello che non è mio
il vento restituisce al vento,
la polvere sarebbe stata vita,
rinascita, fino alle macine.
Tortura pei miei germogli
e ingrediente base per i disgraziati affamati
che guardo bramare nel mio affanno
strozzato dalle polveri di quella calce vegetale
che a contatto con l'acqua,
anzicché vivere, brucia.
©
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