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Riflessioni 1 ottobre 2013 · lettura 1 min · 2803 letture

Null'altro son io

Alberto De Matteis 907 poesie pubblicate
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Grano di sabbia son io dell'immenso mare polvere sparsa dal vento nel cielo infinito. Goccia d'acqua son io caduta dal cielo filo d'erba che la biscia calpesta. Null'altro son io che canna fluttuante ad ogni sibilo d'aere. Foglia d'autunno son io dello spazio peregrina perenne.
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Premio di Poesia Scrivere 2013 Tema libero

L'autore
Alberto De Matteis

Alberto De Matteis è nato il 18 febbraio 1940 a Pisignano (frazione di Vernole, provincia di Lecce), piccolo centro, ricco di memorie storiche, artistiche ed umane, situato a poche miglia dal capoluogo e dall’incantevole ed accogliente mare del Salento. Al termine delle scuole elementari e medie, ha frequentato il gin

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Commenti (8)

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Rosita Bottigliero1 ottobre 2013

che bella questa lirica... un essere solo nel tempo ma non nello spazio... versi armoniosi, dolci, intensi. Profonda meditazione...

carla composto1 ottobre 2013

goccia, grano di sabbia, la nostra caducità nello spazio senza fine... riflessiva in versi magnifici

Carla Colombo1 ottobre 2013

Cosa siamo al cospetto dell'Universo? Nulla, ma tanti nulla formano il tutto, bella riflessione

nemesiel1 ottobre 2013

La consapevolezza di essere una piccola cosa ma di far parte del tutto... consola, rasserena, non fa sentire nessuno solo...

Berta Biagini1 ottobre 2013

Godiamoci questi istanti – prima o poi tutto finirà e così nel tempo sempre questo si rinnoverà.

Salvatore Masullo1 ottobre 2013

Bellissima lirica con metafore piacevolmente apprezzate. Un ammissione sincera e franca della nostra caducità, del nostro essere effimero, della nostra pochezza in quest'universo costellato di gioie e dolori. Colgo comunque un implicito messaggio di inno alla vita, poiché quella goccia d'acqua che siamo noi, può fecondare la terra e alimentare semi di bontà e di speranza, alimentando la sete di amore e di concordia di ogni individuo che popola questa Terra. Piaciuta molto, complimenti!

M
Mariasilvia2 ottobre 2013

Con l'anima dell'uomo succede come con l'acqua, viene dal cielo, e al cielo risale, per tornare alla terra in eterna alternanza. La tua lirica possiede questa straordinaria essenza. La chiusa... come zingaro nella natura... Molto bella!

Riconoscersi piccoli ma facenti parte di un misterioso disegno che ci accomuna tutti. bella riflessione, versi leggiadri e poetici