Confinarsi
Sempre stata mia
la tenacia degli oppressi
lo sguardo verso l'alto
dei capi vinti e chini
e l'ostentazione a fuoriuscire
dalle lave del fuoco
evaporando di significato
dalle viscere che feconda.
Oh, vi prego rinchiudetemi
se non volete sentire il vero
perché a me è dato dire
le cose non dette
e pensare le cose indicibili.
Nel delirare di
una realtà incomprensibile
follia e nevrosi sono misura e altare.
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Commenti (1)
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B
Barba3 ottobre 2013
Trovo tanta espressività, ed uno stile che affascina. Evidenzio l'equilibrio tra consapevolezza e ribellione, "lo sguardo verso l'alto dei capi vinti e chini", ed uno schierarsi così crudo che colpisce. Stupenda la chiusa.