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Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Paola Galli
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Morte 7 ottobre 2013 · lettura 1 min · 2382 letture

Le mille solitudini

Paola Galli 181 poesie pubblicate
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E ora alza la testa! Drizza lo sguardo poserai quegli occhi su di me stavolta. Mi vedi adesso? ora che ho deciso di andare senza biglietto, senza valigia ora che ho smesso di piangere forse sì, ora mi guarderai. Avrai tutto il tempo, tutto quello che ti ho lasciato per respirare le mie ossa così stanche e ristrette. E sorrido finalmente sopra questo ponte, mentre vado con le scarpe lustre e nuove senza voltarmi indietro. Tutto è in ordine perfetto, fiori di lavanda sul camino spento ma io non avrò freddo sai, non più di quanto ne abbia tu. Ti rendo la mia clessidra e gli album di foto ingiallite, evaporo in lembi di prati verdi fluida galleggio al cospetto dei salici. Giungerà voce al tuo orecchio di antiche memorie disperate delle mie solitudini una nenia, a cosparger le gote perpetua.
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...a T. che a 57 anni ha deciso di andarsene!!!

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Paola Galli
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Commenti (5)

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carla composto7 ottobre 2013

particolarmente toccata da questi versi di chi sfida la signora in nero... di chi non ha paura di chi non abbassa gli occhi... ora non avrà più freddo non dovrà più aspettare sicuramente dove andrà ci sarà il sole...

D
Delinquente8 ottobre 2013

Da ascoltare in abito scuro, cravatta nera, in assoluta concentrazione e massimo rispetto. Questa poesia tocca un angolo di cuore collegato ad una lacrima

Sergio Melchiorre13 ottobre 2013

La poesia di questa Poetessa mi ha profondamente turbato... A volte, la vita è ingiusta.

C

molto originale il dialogo con la morte, profonda poesia, piaciutissima

un capolavoro di Poesia sublime, sfaccetta la commozione che depone questo canto sublime nel cuore, la si interpreta nel porgere a colei che è mistero relegando il motto di quella oscura figura con squisità di pensiero... LODE