Senza titolo
Inginocchiata.
Madida d'inverni,
la bocca un formicaio di saliva.
Il gusto dell'aria,
allunga gli occhi.
Protesa di volutta' tace la pelle.
Il gioco folle delineo,
fra le scapole e la nuca.
Sgranando voci distanti,
smarrisco tutte le dita
nel groppo che la gola tortura.
Bugiarda fantasia di pane e nuvole.
S'avvilisce il tempo.
Ansima la fronte,
torturando il cuore.
©
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Commenti (6)
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S
Simone Veltroni24 aprile 2007
brava, i tuoi versi non sono mai scontati. br Mi piace, tra frase e frase attendere le tue nuove espressioni.
G
Giusi24 aprile 2007
raffaella. Sei veramente molto bravi... bei versi
N
Nina24 aprile 2007
bello il tuo poetare, mi ha preso questa tua..un abbraccio, nina
V
Vivian24 aprile 2007
al cuore basta così poco per saziarsi... a lui basta qualche bugia detta sinceramente... diretta e voluttuosa
S
Semplicemente Lulù24 aprile 2007
Un corpo senz'anima..così lo definirei. Stai crescendo davvero raffa! Mi riempie di piacere tutto ciò.
C
Chris24 aprile 2007
l’orbita del tuo poetare conosce ormai la parte nascosta del mio satellite sensoriale... l’evoluzione del tuo linguaggio è sorprendente...