Euterpe

Attendo che di Euterpe, la magia
s' avvinghi sinuosa all'anima mia,
che, prigioniero delle sue spire
possa dalle mie pene, al fin sfuggire.
Odo il suo soave lamento
mi faccio esausto e sgomento,
quest' intimo percepire
m'invade di brividi per il lieto udire,
che tutto stò dolce, impetuoso mare
mi parli dei sogni e del lor pregare.
Esulta il cuore, nelle sue pulsioni
vagiscon le mistiche passioni,
che da tal selvaggia invasione
s'elevi lo spirito qual devozione.
Le fantasie che Ella ha ispirate
ungon d'oro le grazie evocate.
Sarà brutale mutilazione
il finale di si tanta adulazione.
Euterpe musa diletta e attesa
di quest'arte fedele fiaccola accesa.
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L'autore
Massimo Curzi
" Amo l'atletica perchè è poesia. Se la notte sogno, sogno di essere un maratoneta." (Eugenio Montale) Da tal dire , v'è il mio sentire.
Commenti (1)
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Stefano Drakul Canepa9 ottobre 2013
eh... quanto mi piace questo sapore classico, questo alone di magia e di mito... bella poesia
