Scia

Vedo ancora la scia,
rincorro le scintille,
pioggia di luce,
m'accende l'illusione di te.
M'offri l'unico raggio,
liana dorata
di luna serena,
un lago di latte appeso lassù.
Oscillo nel tempo
acrobata del buio
nei silenzi dei palpiti,
sei meteora.
T'allontani diafana in pigri sbuffi,
persa nel soffitto
m'osservi
e ti fai tramontana.
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L'autore
Massimo Curzi
" Amo l'atletica perchè è poesia. Se la notte sogno, sogno di essere un maratoneta." (Eugenio Montale) Da tal dire , v'è il mio sentire.
Commenti (1)
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Patrizia Ensoli12 ottobre 2013
Un lago di latte appesso lassù è bellissimo, non lo avevo mai letto! Piaciuta!
