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Sociale 13 ottobre 2013 · lettura 1 min · 2292 letture

L'illusione del mare

Pino Tota 1089 poesie pubblicate
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Nubi d'acciaio schiacciano lo spazio, tra sputi e schiuma il mare offre le braccia al cielo stanco della sera. E' triste il colore della morte nei corpi senza vita distesi a schiera sul freddo pavimento della terra. Quella terra sognata tra le onde minacciose di un mare creduto amico, quella terra di speranza per sfuggire agli incubi di guerre, violenze e terrore. Gabbiani stridono e sembrano lamenti che ghiacciano l'anima. Triste, uno sguardo di bimbo vaga tra i requiem dietro le bare, in mano un pezzo di pane salato e maleodorante di rabbia, sconforto e disperazione. Come quei corpi altri mille e più di mille laggiù nel profondo del mare emigranti ormai senza meta inghiottiti dalla loro illusione...
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L'autore
Pino Tota

Non sono nato in un mondo morto. I miei occhi non si sono mai stancati di guardare la bellezza del mondo visibile, né c’è stata una fine alla suprema meraviglia...(TAGORE)

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Commenti (2)

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Silvia De Angelis13 ottobre 2013

Uno scenario drammatico, e senza vita, si staglia su un arenile spoglio di colori, in cui solo la tenebra devastante, ha fatto il suo ultimo crudele gioco... Lirica molto apprezzata

Francesco Rossi19 ottobre 2013

Poesia che apre uno squarcio nel dolore per un appunto di importante consapevolezza verso una storia scritta da chi non ha nulla da perdere se non la vita per la sua libertà. il contraltare è l'indifferenza dei governi del mondo verso questo stato di disgrazie disumane a cui l'uomo è costretto impassibilmente a guardare e esprimere il suo sdegno.