Fugace e celeste
Arelys Agostini, Italo venezuelana; è una poetessa "dilettante". Le sue poesie sono un viaggio attraverso emozioni crude e speranze tenaci, espresse con un linguaggio che danza tra passione, denuncia, introspezione, e il suo impegno nel denunciare le ingiustizie, senza perdere l’ironia. La natura è spesso presente nel
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Una lirica intensa scavata nell'intimo, da cui affiorano dolenti note, non prive di speranza di tempi migliori. Così l'ho sentita, letta con apprezzamento.
Tutto si evolve nel tempo, l'amore più di ogni altra cosa, tra spine e rose... "Es ardiente el deseo de casta guirnalda"... perché tali non tornano e ci si chiede perché...rabbuiando ancor più quel sentimento ormai affamato. Sfumano nel cuore questi versi, lasciando una sensazione di languida tristezza... splendide "son manos deseosas pies y letras viajando al ritmo de vals".Nel silenzio eloquente dell'anima si incontrano i pensieri in cerca di "Serenos y suaves los pàlidos rayos" perché la speranza non cessi mai. Bellissima riflessione, assume sembianze in gesti pensati e trasfigurati che sapranno cogliere nell'abbandono totale "d'amore e mistero" tra "en noches vestidas de oscuro delirio".Versi preziosi di un'Autrice che sa poetare.

