Tempesta

Sin dal principio
s'udiron delle voglie, i tuoni.
Si spinsero al largo dei desideri
e si tuffarono nelle linfe dei sussulti.
S'immersero a vicenda
tenendosi per mano.
Bolle d'aria scoppiettaron di baci
e lunghe onde slavaron le carezze.
Giunse inquieto il vento di vertigine,
increspò l'oceano di lenzuola.
Sugli spasmi infuriati
s'avventaron le saette dell'ardore.
La tempesta spazzò via gl'indugi
e una calda pioggia cadde.
Or nell'arcobaleno si cullano le memorie
e nei lieti cuori, il laccio s'è fatto ancor più stretto .
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L'autore
Massimo Curzi
" Amo l'atletica perchè è poesia. Se la notte sogno, sogno di essere un maratoneta." (Eugenio Montale) Da tal dire , v'è il mio sentire.
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