Risucchia più un Buco Nero che 100 bovi!

Studiosi, astrofisici eminenti
confermano e ... ormai, è guasi certo,
che er BIGGHE- BEN ha acceso i firmamenti
e dato er “LA” ar grande concerto!
Pare che forze cosmiche inaudite
in grado de taja’ in due Plutone,
hanno sparato Venere- Afrodite
sopra l’Olimpo ‘nzieme co’Giunone!
Materia, antimateria, nebbulose,
la coesione murticellulare,
se le costellazzioni so’ scontrose
cresce la forza gravitazzionale!!
Er fisico Ainstain, poveraccio,
teorizzo’ che li Buchi Neri
risucchieno le stelle e pure er ghiaccio
come co’ i sordi fanno li banchieri!
Io penzo, allora, poi, se succedesse
ar giorno d’oggi che, un buco nero,
facesse un mulinello e se ‘nghiottisse ...
case, bajocchi, oro ... giallo e ... nero...
Co’ poco sparirebbe tutto quanto
un còrpo de spugna, er nulla più assoluto.
Manco Udinì potrebbe fa’ artrettanto
conziderannno quello ch’ha compiuto!!
E poi, aripenzo a Tito, già ottantenne,
diceva ch’era amore, amore vero ...
quanno se ‘nnammorò de ‘na trentenne
e perze tutto in quer BUCO NERO!!
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Commenti (1)
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Splendido Leotta Michele21 ottobre 2013
divertito da questa mirabile Poesia, essa affascina per grado e senso metaforicamente in connubio col buco nero che risucchia tutto e godere del suo splendido mistero... deliziosa Poesia,,,veramente bella in un dialetto che quisquiglia simpatia di lettura
