Paura

Ogni ombra un drago
pronto a sputare fiamme,
dietro ad ogni albero
un lupo nero e affamato,
nel vento dei fortunali
s'agitano mani protese al collo,
nei fulmini
vivono coltelli luccicanti,
nei fruscii
rimbombano passi d'assassino,
nelle strade
s'agitano le fronde dell'oscuro bosco,
oltre gli angoli del dedalo
ghigna il malvagio,
le pozzanghere,
fondi melmosi di stretti pozzi,
si fugge
come mosche nella ragnatela,
respiriamo
del mostro, il fetido alito.
Nelle notti s'uccide la luce
eppure
dai campi di battaglia della paura
si torna insanguinati, feriti, graffiati
ma ancor pronti a cercar la vita
anche nei profondi antri degli abissi.
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L'autore
Massimo Curzi
" Amo l'atletica perchè è poesia. Se la notte sogno, sogno di essere un maratoneta." (Eugenio Montale) Da tal dire , v'è il mio sentire.
Commenti (2)
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Mariasilvia26 ottobre 2013
Originale il testo. Parte da una favola che si può raccontare, ad una verità cruda che capita dentro svuotando l'anima. Crea angoscia, uccide la luce... Chiusa molto mirata!
Julie26 ottobre 2013
Paura in ogni luogo, nel bosco, nella notte che si fa più nera, nel lupo che ulula, nel vento tempestoso che porta ondate di angosce. Non tralascia niente si annida nella mente, opprime il cuore che lotta per respirare e vivere. Il coraggio sfida la paura, vince sulla vita. Poesia di spessore, meritevole di lode.
