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Amore 20 ottobre 2013 · lettura 1 min · 4914 letture

Una parolina buona ti prego!

Berta Biagini 4768 poesie pubblicate
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Scrivo senza meta non so dove voglio arrivare forse a toccare il cielo risiedere accanto a chi tanto mi ha amato risuona quel timbro di voce sferzando lievemente il cuore un’attesa insostenibile corrode lacerando l’anima non trovo pace ogni istante il pensiero vola lassù tra gli angeli planando invadente sorride quell’angelo incoraggia a vivere ma come posso!
#Cielo#Madre#Pace#Anima#Cuore
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© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Berta Biagini

Berta - nata a Firenze l’8. 9. 1947, sono quindi una donna con una certa età, anche se oggi sembra che non si debba dire anziano sino all’età di 80 anni. Sembra buffo, ma l’età che sento di avere sono solo 33 anni, essendo il mio spirito molto giovanile ed allegro - anche se in alcune poesie può sembrare il contrario

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Commenti (8)

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C
Carlo Barretta20 ottobre 2013

Molto bella e sentita questa poesia! E' un canto nostalgico ed intimistico, che esprime tutto il desiderio di poter, attraverso la poesia, dialogare con qualcuno che si è amato, ed ora non c'e' piu. Miracolo che puo' sembrare impossibile, ma che a volte accade, in quanto la poesia, spesso, ed in questo caso lo è, è voce dell'anima e come tale attraversa spazio, tempo e realta'. Continua a dialogare poetessa, la tua voce, verra' di certo ascoltata!

Rosita Bottigliero20 ottobre 2013

il pensiero va sempre là dove il cuor comanda... e nel sentirsi avvolti da uno sguardo, gli occhi sono per chi manca oltre le nuvole... sono bei versi che seppur malinconici, rinascono con l'amore...

Massimiliano Moresco20 ottobre 2013

Nella poesia si evidenzia tutta la possente lacerazione di coloro i quali sono sospinti rispettivamente, da una volontà di vivere dettata dall'istinto e da un'altra forza, questa volta intima e spirituale, che vorrebbe abbracciare i propri cari per rivivere quelle sensazioni, quelle emozioni, scolpite nell'anima.

Alberto De Matteis20 ottobre 2013

Quel pensiero che torna costante, sincero ed emozionante per chi non c'è più, perché vive lassù tra canti d'angelici cori, è uno stimolo ad operare bene nella nostra vita e ad amare sempre di più. Lirica che parte da un cuore sincero ed arriva direttamente al cuore di ogni lettore.

Un amore che pur a volte carico di dolorosa nostalgia, resta come faro su questa nostra vita terrena, con i suoi insegnamenti e i suoi incoraggiamenti ci aiuta ad andare avanti in questa vita sempre pronta ad offrire sorprese dolorose . lirica dalle sfumature delicate, molto apprezzata e condivisa

Francesco Rossi20 ottobre 2013

Un trasporto dell'anima in sintonia con il cuore detta le cifre stilistiche di questa bellissima poesia.

Riccardo Ruschetti21 ottobre 2013

Lo "scrivere" visto come una corsa forsennata... fors'anche un mezzo indiscreto che possa in qualche modo accorciare quella distanza che ci separa da chi si è tanto amato ed oggi non è più. Una droga della quale non si può fare assolutamente a meno per riempire quel buco che è rimasto e così, in qualche modo, tornare a respirare profondo.

D
Delinquente31 ottobre 2013

Commoventi versi sinceri rivolti a chi da lassù ci ama, ci sorveglia, ci protegge e ci aspetta