Eccomi notte

Caterina è nata a Parigi, fra il profumo di cioccolato amaro e la musica di Édith Piaf .Scrive poesie fin dalla sua tenera età. Scrive versi perchè sono loro a farla sentire viva ed amata, sono frammenti di se, di giorni passati, frammenti di sogni e di ricordi che si annidano nella sua anima. La tristezza, la solitu
Commenti (7)
Dialogo notturno, con la madre dei nostri sogni e delle nostre speranze. Con un susseguirsi di immagini, capaci di saltare subito alla vista del lettore, l'autrice ci trascina in un mondo intimistico nel quale, chi di sentimenti e passioni vive, si ritrova e se ne appaga. Condivisa e sentita.
Impressioni che il proprio pensiero cattura nella notte, al suo cospetto, avvolgendosi nelle sensazioni che emana. Saziarsi di quella forza che essa sprigiona aiuta a sentirne il vento, la pioggia, la neve, e poi la rugiada, aiuta a sentirsi, quindi, un tutt'uno con questa forza cosmica là dove la mente si libra in una miriade di emozioni e si interroga, lasciandosi cullare. Versi che non lasciano dubbio alla profondità di pensiero in questo messaggio intenso e incisivo.
canto notturno di un dire nell'anima. ... versi delicati e profondi...
Incantevoli e dolcissime sensazioni della notte capaci di emozionare l'anima del lettore.
La notte schiude i sentimenti più intimi ad un dialogo d'amore, di ascolto di se stessi ... Bello immergersi in questi versi, dove l'odore della notte si espande come d'incanto.
Pungente è il tocco che offre la notte con i silenzi e i suoi pensieri che si fanno nostri nei sogni... Un buio avvolgente che sboccia sfumato nell'anima. Molto bella con chiusa incantevole. Apprezzata molto!
la poetessa, dopo il buio della sua precedente poesia ora magnifica la notte foriera di sogni.





