Maldicenza

Commenti (6)
Oh accattivante questa poesia che trovo sia Tanto vera, quanto sofferta. Un dramma che colpisce intere generazioni, passano le Ere, eppure la maldicenza perdura e si insinua come un bel serpente tra coloro che un pö se la godono, un po' ci giocano, un po' ci cadono nella rete di queste belle conversazioni distruggi- credibilità... Perverso gusto di chi sentendosi sempre nel suo intimo l'ultimo della classe, Primeggia nel togliere lustro a chi invece con naturalezza, bontà, sincerità...fa la sua strada e supera lasciando indietro tutti... La maldicente donna semina al contrario distruggendo ciò che l'altra conquista... e lo fa con tatto ed inganno
Ho sempre pensato che la maldicenza non avesse ragione di esistere se non ci fossero persone che porgono le orecchie ad ascoltarle... La maldicenza è la forma più subdola usata per screditare una persona,è quel bisbiglio all'orecchio di altrettanto maldicenti che finisce per passare di bocca in bocca e sempre diversa, maggiormente aggravata a e arricchita di particolari che la ingigantiscono. L'autrice ha saputo, con maestria delineare il basso profilo umano di chi pratica la maldicenza. Musica e immagine si addicono perfettamente... insomma è una chicca, questa poesia!!!
Il seme della maldicenza... qualcosa che par impossibile sradicare, nel suo più basso bisbiglio s'insinua, esso si nutre e si radica delle paure e debolezze umane, subirne una lesione grave, ma mi auguro che ci sia sempre chi possa contrastare questa piaga con buonsenso e serietà...possiamo far la differenza. Brava!!!
Profezie che si avverano. Ecco cosa possono provocare le saccenti e profonde "maldicenze" degli altri. Se non si abbastanza integri e forti,, tali pensieri possono piano piano diventare un costume difficile da togliere e la persona oggetto di queste "gradevoli" attenzioni, diventa lei stessa oggetto di quelle supposizioni
Le maldicenze purtroppo scavano nel profondo... portando a modificare quella che è la verità, la realtà... e vanno spesso a ferite gli individui più deboli... Si spera che un giorno il mondo presti maggiore ascolto e attenzione alla realtà... lasciando scorrere nel nulla le superflue e vane parole... fatte solo di male. Intensa poesia... Brava.
"Si ferisce più di lingua che di spada"... Quant'è vero questo detto!! Quando la persona è vuota... ha bisogno di appoggiarsi alla vita di un'altra per succhiarne il nettare ed avvelenarne l'essenza. Non è stupidità...magari lo fosse... ma è qualcosa di ben più subdolo che rasenta la malignità ed impoverisce pure l'anima di chi presta ascolto! Un verseggiare vero e profondo che punta la luce su una delle bassezze umane più vili.






