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Donne 25 ottobre 2013 · lettura 1 min · 4183 letture

Maldicenza

Carla Colombo 278 poesie pubblicate
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Bocca sorridente travesti il triste sguardo ignorando intrusivi occhi di bassifondi sentenziosi Bocche divaricate sbavano irriguardevoli stillicidi di chiodi su designata croce Occhi e parole carnefici a decapitare sorrisi che spiccano voli troppo alti invisi a cuori inceneriti Senza ali
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Carla Colombo
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Commenti (6)

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Elle25 ottobre 2013

Oh accattivante questa poesia che trovo sia Tanto vera, quanto sofferta. Un dramma che colpisce intere generazioni, passano le Ere, eppure la maldicenza perdura e si insinua come un bel serpente tra coloro che un pö se la godono, un po' ci giocano, un po' ci cadono nella rete di queste belle conversazioni distruggi- credibilità... Perverso gusto di chi sentendosi sempre nel suo intimo l'ultimo della classe, Primeggia nel togliere lustro a chi invece con naturalezza, bontà, sincerità...fa la sua strada e supera lasciando indietro tutti... La maldicente donna semina al contrario distruggendo ciò che l'altra conquista... e lo fa con tatto ed inganno

Anna6225 ottobre 2013

Ho sempre pensato che la maldicenza non avesse ragione di esistere se non ci fossero persone che porgono le orecchie ad ascoltarle... La maldicenza è la forma più subdola usata per screditare una persona,è quel bisbiglio all'orecchio di altrettanto maldicenti che finisce per passare di bocca in bocca e sempre diversa, maggiormente aggravata a e arricchita di particolari che la ingigantiscono. L'autrice ha saputo, con maestria delineare il basso profilo umano di chi pratica la maldicenza. Musica e immagine si addicono perfettamente... insomma è una chicca, questa poesia!!!

Catia Dinoni26 ottobre 2013

Il seme della maldicenza... qualcosa che par impossibile sradicare, nel suo più basso bisbiglio s'insinua, esso si nutre e si radica delle paure e debolezze umane, subirne una lesione grave, ma mi auguro che ci sia sempre chi possa contrastare questa piaga con buonsenso e serietà...possiamo far la differenza. Brava!!!

Massimiliano Moresco26 ottobre 2013

Profezie che si avverano. Ecco cosa possono provocare le saccenti e profonde "maldicenze" degli altri. Se non si abbastanza integri e forti,, tali pensieri possono piano piano diventare un costume difficile da togliere e la persona oggetto di queste "gradevoli" attenzioni, diventa lei stessa oggetto di quelle supposizioni

Tonia Fracella28 ottobre 2013

Le maldicenze purtroppo scavano nel profondo... portando a modificare quella che è la verità, la realtà... e vanno spesso a ferite gli individui più deboli... Si spera che un giorno il mondo presti maggiore ascolto e attenzione alla realtà... lasciando scorrere nel nulla le superflue e vane parole... fatte solo di male. Intensa poesia... Brava.

Riccardo Ruschetti29 ottobre 2013

"Si ferisce più di lingua che di spada"... Quant'è vero questo detto!! Quando la persona è vuota... ha bisogno di appoggiarsi alla vita di un'altra per succhiarne il nettare ed avvelenarne l'essenza. Non è stupidità...magari lo fosse... ma è qualcosa di ben più subdolo che rasenta la malignità ed impoverisce pure l'anima di chi presta ascolto! Un verseggiare vero e profondo che punta la luce su una delle bassezze umane più vili.