“Antiche amanti”
antonello carnà
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Danzaron
danzano e danzeranno
la Vita e la Morte
sulle note
del lor segreto amplesso
vestuto
d’arcano incesto.
Saran
passi danzati
sulle carni d’umane coscienze
governate
da lor scellerato patto
d’insano amore.
S’ameran
mai sazie sul talamo
d’un tempo,
unico rapsodo
d’ogni lor vil menzogna.
E
l’immobil tempo
asservito sacerdote
ad officiar laido coito
all’altar
della menzogna
presenzierà “Alfa”.
Madre
dal sempre teso ventre,
in gravida medea
attesa
del nero seme
d’”Omega”,
lo sgravar
d’umani destini
al divenir
pegni d’amore
sullo scialle
della Nera
Dama.
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L'autore
antonello carnà
Commenti (1)
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Riccardo Ruschetti29 ottobre 2013
Le 2 facce di una stessa medaglia che si tengono per mano... e forse pure s'amano! La Vita e la Morte... l'inizio e la fine dello stesso cerchio, dove il Tempo presiede ed è testimone del loro infinito amplesso... Un verseggiare arcaico e ricercato che entra nel profondo per la forma ed i contenuti espressi.

