Smarriti

Tremano i seni
ai rintocchi dei ventri.
Risuonan le brezze
dalle schiuse labbra,
rimbalzan le fragranze
dagl'aperti pori.
Fluisce lentamente
il traffico dei dolci baci
nella luce della stella
che scalda il nido.
Le scie delle carezze
spiegano le ali
dei rotondi pubi,
da brividi assediati.
Smarriti nel tempo
e nelle estasi,
nel volo libero
degl'amplessi.
E tutt' intorno è il silenzio
d'una lieta natura.
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L'autore
Massimo Curzi
" Amo l'atletica perchè è poesia. Se la notte sogno, sogno di essere un maratoneta." (Eugenio Montale) Da tal dire , v'è il mio sentire.
Commenti (1)
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Patrizia Ensoli28 ottobre 2013
Erotismo raffinato che parla d'amore molto piaciuti gli ultimi due versi, racchiudono tutto il senso esatto dell'amore...
