Spade

Dove son le luccicanti spade,
le lor affilate lame
e pur le nobil ragioni che furon
scolpite sui fogli della storia.
Che fine han fatto le radici d'oro
di una natura fiera dell'uman essere.
Il vento dell'io c'ha slegati
or non siamo più congiunti e vicini.
Il passato, ch' è ancor del tempo vivo
saggio maestro.
Sà dell'infamia il morso.
Il cemento che forgiava
uomini solidi e fidi
or è fatto di sol acqua.
Eppur in fondo a coscienze
il profumo dell'onore
lotta per l'aria riavere.
E' del naufrago
il miraggio di una nave,
non più passeggeri
ma ombre bagnate e sole.
Or nuotate in cima agl'oblii
è per il tornare alle
natie terre,
guizzeranno i muscoli
lucidi d 'onestà.
©
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L'autore
Massimo Curzi
" Amo l'atletica perchè è poesia. Se la notte sogno, sogno di essere un maratoneta." (Eugenio Montale) Da tal dire , v'è il mio sentire.
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