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Riflessioni 5 novembre 2013 · lettura 1 min · 2325 letture

Viva Ungaretti!

A
Antonio Terracciano 1000 poesie pubblicate
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"Si sta come d’autunno sugli alberi le foglie" . E si scrive col sogno che poesia illuminare possa in pochi versi. Ma questi tentativi, ahinoi, riescono soltanto qualche rara, unica volta. (E fanno assai contenti i ragazzini che agli esami penare poco possono.)
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La mia poesia si compone, in pratica, di sei endecasillabi spezzati (e tutti avranno notato che la famosa poesia di Ungaretti è formata, se vogliamo, da un unico endecasillabo, più "le foglie" finali, ormai cadute...) L’ultima strofa allude a un cavallo di battaglia dell’esamino di terza media: quando una mia collega di Italiano faceva scegliere ai candidati una poesia da dire a memoria e da analizzare, quasi sempre s’imponeva "Soldati" .

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L'autore
Antonio Terracciano

Sono un ex insegnante di scuola media (di francese) , e vivo nella cittadina in cui sono nato (a quindici chilometri a nord-est di Napoli) . Da giovane scrissi un centinaio di poesie (quasi tutte adesso da buttare) in versi liberi (e qualcuna anche quasi ermetica) , ma poi, dopo un letargo poetico durato più di trent'

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Commenti (2)

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s
sergio garbellini5 novembre 2013

Ottima riflessione laddove si mettono a confronto i Grandi della cultura con noi piccoli scrivani moderni che alterniamo versi lodevoli a descrizioni suggerite dagli stati d'animo del momento. Una lirica molto semplice, ma piena di contenuto reale, un confronto tra amanti della cultura ed alla fine anche un raffronto con i giovani che devono studiare le loro opere. Apprezzata per l'originalità del tema.

C
Claudio Toccafondi5 novembre 2013

Bei versi leggeri, ironici, con i quali l'Autore ci espone una incontestabile verità, amara e ... deprimente. Chi sa quante centinaia di parole ho scritto prima di azzeccare un'espressione poetica, seppure mai l'ho azzeccata. Eccellente peraltro il nostro Terracciano!